Liquorificio 1864 tra le aziende dell’Unione Imprese Centenarie Italiane

Un riconoscimento all’eccellenza del Made in Italy, al valore della tradizione, alla passione e innovazione di un’azienda che può vantare 160 anni di storia.

Liquorificio 1864 segna un nuovo importante traguardo con l’ingresso nell’Unione Imprese Centenarie Italiane (UICITALIA), un riconoscimento che celebra la sua lunga storia di qualità, innovazione e fedeltà alla tradizione artigianale. Questo nuovo sigillo attesta il ruolo centrale dell’azienda nel panorama internazionale come ambasciatrice del Made in Italy nel mondo, sottolineandone l’autenticità e l’eccellenza.

Il Liquorificio 1864 è da sempre custode della tradizione liquoristica calabrese. La combinazione di erbe officinali della ha reso i suoi prodotti unici. Dal 2005, con l’acquisizione da parte del Gruppo Regina. Elvira, Antonella e Gianni, insieme a Orlando Marcelletti, l’azienda ha saputo innovare mantenendo viva l’anima artigianale.
L’ingresso nell’Unione Imprese Centenarie Italiane sottolinea l’importanza di una storia imprenditoriale lunga 160 anni, costruita su qualità, trasparenza e rispetto delle radici. “Abbiamo il dovere di onorare la nostra storia e la responsabilità verso i consumatori” afferma Gennaro Regina, Presidente del CdA. Questa filosofia si riflette nella capacità di rinnovare i prodotti con tecnologia avanzata senza intaccare l’essenza artigianale.
Con questo riconoscimento arriva anche la presentazione di Capobranco, il nuovo liquore premium. Domenico Maradei, General Manager, lo definisce “La perfetta evoluzione nella tradizione”, simbolo di un percorso che unisce storicità e innovazione.


Per Orlando Marcelletti, Responsabile commerciale, l’anima dell’azienda è la Calabria stessa: “Comunicare la Calabria attraverso i nostri prodotti è la nostra missione”. Capobranco ne è un esempio, portando il sapore autentico della regione al mondo e con questa nuova tappa, Liquorificio 1864 conferma il suo impegno nel rappresentare il meglio della tradizione italiana, guardando al futuro senza mai perdere il legame con la propria storia.

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